Dopo aver approfondito il lato concettuale di " Centuries of Purgatory ", i Darkhold ci accompagnano ora dentro la dimensione più tecnica e compositiva del loro nuovo lavoro. Un album che rappresenta un'evoluzione naturale rispetto a "Tales From Hell", ma che mostra una band ancora più consapevole dei propri mezzi, capace di unire aggressività, atmosfera e una scrittura sempre più articolata. Dalla costruzione dei brani alla scelta delle sonorità, dal ruolo fondamentale della sezione ritmica fino al lavoro svolto in studio con i Nadir Studio di Tommy Talamanca, Claudio racconta il percorso che ha portato alla nascita di un disco complesso e ambizioso, dove ogni dettaglio è funzionale alla narrazione dei Vizi Capitali e all'universo creato dai Darkhold. 1. Direste che "Centuries of Purgatory" è il disco in cui avete finalmente trovato il vostro equilibrio definitivo tra tecnica, aggressività e atmosfera? Claudio: La verità è che ogni album fa storia...
- Ottieni link
- X
- Altre app