Full-length, Club Inferno Ent.
(2026)
I Bara con Mary Cry dimostrano che il dark italiano può ancora sorprendere. Il disco scorre compatto e senza pause, creando un’atmosfera intensa e claustrofobica, dove synth, chitarre e voce si intrecciano in un flusso costante di tensione. Non è musica da ascoltare distrattamente: richiede attenzione e immersione totale.
I synth di Denny Zeta sono il cuore pulsante del sound, costruendo trame elettroniche ricche e mai banali. Il richiamo a band come i Kirlian Camera è chiaro, ma i Bara rielaborano tutto in maniera personale, creando un’identità riconoscibile. L’equilibrio tra darkwave e parti più rock funziona bene: la musica è oscura ma mai statica, intensa ma non fredda.
Brani come Frozen Tears e Raven’s Day mostrano la capacità della band di raccontare storie e emozioni, inserendosi in un concept che attraversa più lavori. La produzione è curata e piena, perfetta per valorizzare sia i synth sia le parti più dure. È facile immaginare questi brani accompagnati da visual e scenografie, segno di una visione artistica multimediale forte.
Detto questo, Mary Cry non è privo di difetti. La compattezza e la continuità del disco possono renderlo un po’ stancante dopo più ascolti, e l’assenza di veri momenti di respiro limita la dinamica complessiva. La coerenza stilistica, se da un lato è un punto di forza, riduce anche qualche sorpresa: tutto suona molto calibrato e prevedibile.
Nonostante ciò, il disco convince per solidità, atmosfera e personalità. I Bara non cercano scorciatoie o compromessi e il risultato è un album che respira autenticità e attenzione ai dettagli. Mary Cry è un lavoro intenso e immersivo: difficile, a volte sfidante, ma capace di catturare chi ama il dark italiano e le atmosfere oscure. Un disco da ascoltare con cuffie e mente aperta, pronto a far entrare l’ascoltatore nel mondo dei Bara senza lasciare scampo.
By Redazione
Tracklist:
1. Mary Cry
2. Frozen Tears
3. Raven's Day
4. In The Flames
5. Die, Die My Darling (Misfits cover)
6. Obscura Somnia
7. The End
8. Voices From The Dark
Line Up:
Luke Warner: lead vocals, programming, theremin, sound devices
Denny Z: keyboards, synthesizer, programming
Luca Stoppa: guitars
Massimo P.: drums
Guest musicians:
Drums played by Miss Hell
Drums on song 8 played by Pino Sinnone
Bass played by Alessio Trapella
Bass on song 8 played by Diego Banchero
BARA ON WEB:
Band management - CLUB INFERNO
Promotional Agency - CLUB INFERNO

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