(2026)
Gli Evoked Eclipse sono una band italiana fondata da Max Havler (ex-Ophidian– ex-Shrivel) che ha come scopo primario, sia a quanto leggiamo sulla presentazione a questo album, e sia per quanto effettivamente si avverte sentendo il disco, di riportare in auge un sound creato da artisti del calibro di Anathema, Katatonia o Tiamat. Inoltre viene affermato che ci potremmo anche imbattere in influenze da parte di band quali Dissection e Naglfar. Tralasciando gli scomodi paragoni, che rischiano di creare troppe aspettative in chi ascolta per la prima volta una band, secondo noi la cosa migliore da fare è mettere in rotazione questo "The Cries Of Evil" e goderselo.
In effetti le coordinate stilistiche delle band citate ci sono tutte, anche se è difficile toccare certe vette. Tuttavia c'è qualcosa di morboso nei pezzi più lenti, come ad esempio dimostra la title track ("The Cries Of Evil"), "Land Of The White Spirit Lady" o "Ascension", tre canzoni che portano l'ascoltatore ai limiti del doom e di quel gothic metal con innesti di voce femminile che tanto andava di moda negli anni Novanta (Theatre Of Tragedy, The Gathering). Di queste tracce solo la title track comincia a innescare la miccia del metal estremo, con qualche accelerazione.
In generale quindi il disco si bilancia quasi alla pari con episodi dove si accelerano non poco i bpm e i riff in tremolo, e questo stile va a contraddistinguere praticamente gli altri brani non citati, anche se la malinconia e il decadimento in senso generico sono elementi presenti anche quando la band diventa più brutale e veloce ("The Watch Of Spirits", "Drops Of Blood", "Illusions Of The Life"). Queste tre tracce, alla fine dei conti sono la parte più irruenta del disco e sono ben costruite e presentano una buona tecnica esecutiva.
“The Cries Of Evil” non è un album fatto da fuoriclasse, ma comunque resta un prodotto derivativo di qualità, prodotto ed eseguito con tutti i criteri del caso. Si rimane un po' spiazzati di fronte alle due anime quasi "discordanti" dell'album, ed è quasi come se il disco fosse diviso in una prima parte più varia e tranquilla, ed una seconda più estrema.
Per chi non si fa problemi ad accettare queste interpretazioni distanti del metal estremo, allora potrebbe trovare interessante questo album. Di contro, se siete o solo fan delle cose lente, o al contrario delle cose veloci, potreste trovare qualche problema in un album che non pende nè troppo da una parte e nemmeno troppo dall'altra.
By Redazione
1. Enchantment
2. The Cries Of Evil
3. Land Of The White Spirit Lady
4. Mournishments
5. The Watch Of Spirits
6. Drops Of Blood
7. Illusions Of The Life
8. Ascension
Line-up:
Max Havler - Guitars & Vocals
Davide Billia - Drums & Vocals
Siti ufficiali:
– CLUB INFERNO ENT.: http://www.facebook.com/clubinfernoent
– EVOKED ECLIPSE: https://www.facebook.com/evokedeclipse
Davide Billia - Drums & Vocals
Siti ufficiali:
– CLUB INFERNO ENT.: http://www.facebook.com/clubinfernoent
– EVOKED ECLIPSE: https://www.facebook.com/evokedeclipse

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