CYRAX "Aeneis: Libri I-IV" (Recensione)

 

EP, Broken Bones Promotion & Productions
(2026)

I Cyrax in un certo senso sono una delle band di punta del progressive rock italiano. Il loro stile però ha molti punti in contatto con altri generi, come il metal e il punk, e lo potremmo definire tranquillamente come crossover, viste anche altre influenze da parte di generi come il funk, il jazz e altro ancora. Questo è dimostrato già dalla prima traccia di apertura di questo loro nuovo lavoro, che esce sotto forma di ep e a cui ne seguiranno altri due per completare il concept ispirato alla figura di Enea e alla sua odissea dalle rovine di Troia fino all’approdo nella terra promessa. La band già con questo primo brano mette in atto un concentrato di energia, potenza e spirito "ribelle" che forma un qualcosa di unico, dove parti aggressive si alternano ad altre più groove e dove la tecnica è sempre messa in risalto.

L'energia di cui parlavamo continua con la successiva "Liber II: Infandum Regina", che immette anche piccole dosi di musica elettronica e risulta leggermente più lineare ma forse meno geniale rispetto al pezzo precedente. Intendiamoci, gli intrecci di riff tipici del metal e dell'hard rock si incastrano benissimo con le tastiere, e la voce di Marco Cantoni dà sempre varietà e movimento, ma in generale il pezzo non decolla come vera e propria hit.

La terza traccia è "Liber III: Feror Exsul". Qui la componente progressive ci rimanda ad alcune sonorità anni Settanta, forse per il suono particolare delle tastiere in stile hammond, e la band recupera un po' dell'estro e del genio del primo pezzo in tracklist, ma i ritmi rimangono un po' più ricercati e meno immediati. La batteria di Lorenzo Beltrami dà ampio sfoggio di tecnica e si fa apprezzare per saper alternare pattern lineari alternati ad altri sincopati o comunque piuttosto ricercati. In realtà Lorenzo Beltrami risulta come polistrumentista in questo ep, e solo la voce e tutto il reparto vocale è stato realizzato da Marco Cantoni, quindi i complimenti a questo ragazzo devono essere ampliati anche all'ottima performance su tutti gli altri strumenti che ha suonato. La line-up poi si completa con altri musicisti che sono indicati qui a fondo recensione, tutti di ottimo livello.

Chiude il lavoro "Liber IV: Mene Fugis", pezzo più tranquillo dei precedenti, dove compaiono voci femminili che si alternano a quelle maschili. Qui le sonorità sono più dilatate e sognanti, ma comunque una buona dose di potenza fa capolino come è consuetudine. Probabilmente a livello stilistico questa traccia è la più lineare del lotto, ma non per questo risulta banale.
Un ritorno quindi gradito, questo dei milanesi Cyrax, che dimostrano come nella musica dura si possa sperimentare risultando comunque sempre credibili.

By Redazione

Tracklist:

1. Liber I – Resurgere Troiae (Regna)
2. Liber II – Infandum Regina
3. LIber III – Feror Exsul
4. Liber IV – Mene Fugis

Line-up:
M. Cantoni – Lead Vocals, Choirs
L. Beltrami – Bass (guitar solo), Keyboards, Synths, Percussions, Orchestral and Ethnic programming, Choirs
G. Fraschini – Electric Guitars
D. Carrara – Acoustic Guitars
M. Corazza – Bass
D. Serra – Drums
Choirs accademiarma by Lisa Starnini


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